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Amleto a Bari Va in scena il 12 e il 13 aprile 2003, presso il teatro Kismet Opera di Bari, lo spettacolo Ambleto, un testo di Giovanni Testori interpretato dalla nota attrice partenopea Iaia Forte e da Sandro Lombardi e Massimo Verdastro. E' una parodia dell'Amleto Shakespeariano, che si compie attraverso i due mezzi espressivi principali dell'attore, rappresentato dal corpo e dalla parola, ed è la parola stessa che qui si fa lingua, azione e corpo. Testori parte dal presupposto che non esiste, di fatto, un italiano parlato che sia scenicamente convincente, motivo per cui alcuni dei nostri maggiori drammaturghi hanno utilizzato l'idioma dialettale o hanno creato una linguaggio proprio. Ma alla fine decide di scegliere una soluzione del tutto alternativa, utilizzando una lingua che è sì dialetto, ma che si fonde con altre lingue vive, compiendo di fatto un'operazione simile a quella di Gadda. I personaggi vengono quindi caratterizzati sulla base di una specie di ossessione verbale ricorrente, utilizzando anche una forma chiusa di marcata musicalità e dalla grande forza poetica. Otteniamo quindi una specie di esperanto teatrale che diviene però parola viva solo in bocca all'attore, cosa che di fatto accade quando l'attore stesso si deve scontrare con essa, in un contesto scenico che diviene rito sacramentale. L'interpretazione di Sandro Lombardi si realizza in una lettura precisa ed aderente al testo, un obbedire alle strutture grammaticali e sintattiche che ne chiarifica il senso. Uno spettacolo da vedere, se non altro per apprezzarne l'imponente operazione di sperimentazione linguistica. Fonte:
Finesettimana.it
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