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Canti
di passione La
quarta edizione della manifestazione propone gruppi provenienti da
tutto il bacino del mediterraneo che si confronteranno con i cantori
locali. Da domenica 25 marzo a domenica 1 aprile Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Regione Puglia, in collaborazione con Provincia di Lecce e Istituto Diego Carpitella, presentano la Quarta edizione dei Canti di Passione, una manifestazione dedicata al recupero e alla riproposizione dei canti devozionali della passione di Cristo, che quest’anno assume la fisionomia di una rassegna internazionale. Nelle Chiese dei comuni della Grecià Salentina, di Galatina e Alessano, congreghe, cori ed ensemble, impegnati da anni nello studio delle musiche religiose di tradizione orale provenienti da tutta l’area del Mediterraneo, si confronteranno con i maggiori esecutori salentini dei Canti di Passione. Tra gli ospiti anche Moni Ovadia, Ambrogio Sparagna e Nabil, voce dei Radiodervish. La poesia popolare grica raggiunge una delle più alte espressioni nelle vicende che narrano la vita e la morte di Cristo. Tutti i linguaggi espressivi di una cultura, (canto, poesia, teatro) si sintetizzano in questo dramma umano-divino. In
questi canti si contemplano gli ultimi istanti della vita di Gesù.
Nella Grecìa salentina e nei paesi di lingua romanza il Canto
di Passione e Santu Lazzaru hanno resistito al tempo e alle mode,
consegnandoci, attraverso il loro svolgimento liturgico, l’essenza
del divenire umano. Nel corso della settimana i comuni di Calimera, Carpignano Salentino (e la frazione Serrano), Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Zollino, Galatina ed Alessano ospiteranno le esibizioni di gruppi provenienti da tutto il bacino del mediterraneo e di cantori locali. Tra gli ospiti i portoghesi Banda Larga, i molfettesi Calixtinus, i lucani Ethnos, i siciliani Al Qantarah, la Confraternita di Sant’Antonio Abate Speloncato (Corsica), le Confraternite di Vico del Gargano, il gruppo di cantori di Terranova del Pollino La Totarella, la Confraternita di Bonnanaro proveniente dalla Sardegna, la Confraternita di San Mango del Cilento, la spagnola Banda de Santa Maria del Sur, il coro bizantino Pankyprias Enosos Ieropsaltom “Ioannis Koukouzelis”, i ciprioti Thriskeftiko orthodoxo idrjma flias, i cretesi Sirma e Daskali se Kinisi. Saranno
presenti inoltre moltissimi cantori e interpreti della tradizione
musicale salentina e grica come Ninfa Giannuzzi, Argalìo,
Asteria, Fratelli De Santis, Antonio Melegari e Andrea Stefanizzi,
Pino Mighali e famiglia (Zimba), cantori di Zollino, cantori di Martano,
Cantori dei Menamenamò e Banda Unipop, Fratelli De Prezzo,
Pietre Vive. Una scelta artistica imperniata sul repertorio liturgico e paraliturgico con cui ancora fortemente si esprime il segno della pietà popolare e che si configura come un genere musicale specifico, caratterizzato da modi e forme rappresentative autonome. Mercoledì 28 marzo nella Chiesa degli Agostiniani di Melpignano il palestinese Nabil, voce dei Radiodervish, canterà in duetto con il salentino Antonio Castrignanò. I due artisti, accompagnati da diversi musicisti, proporranno una nuova versione de Lu Santu Lazzaru dove il canto salentino si integrerà con le musiche e i testi di carattere sacro della terra di Palestina e del Libano, patrie di Nabil. Nel corso della settimana il Nuovo Cinema Elio di Calimera sarà aperto alla proiezione di film dedicati alla passione. Si parte lunedì 26 marzo con “Il messia” di Roberto Rossellini e si proseguirà nei giorni successivi con “il Vangelo Secondo Matteo” di Pierpaolo Pasolini, “La più grande storia mai raccontata” di Gorge Stevens, il musical “Jesus Christ Superstar” e altri ancora. La selezione è stata curata da Cecilia Mangini che introdurrà le pellicole assieme a Goffredo Fofi. Parteciperanno anche il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola (28 marzo) e il regista salentino Edoardo Winspeare (1 aprile) che presenterà il suo documentario “La passione del Miracolo”. Questa edizione dei Canti di Passione oltre alla programmazione musicale e cinematografica prevede un ampio dibattito sui temi legati alle musiche religiose. “Musiche religiose d’oggi, esperienze a confronto” è il titolo del convegno che vedrà la partecipazione di esperti, nazionali ed internazionali, che analizzeranno il fenomeno di conservazione delle tradizioni musicali legate ai riti della Passione, in Italia e nel mondo, e rilanceranno la necessità di un recupero e di un ampio confronto tra le diverse esperienze. Tra i relatori l’etnomusicologo dell’Università di Boreaux Jean Jacques Casteret, il sociologo della Pontificia Università Gregoriana Paolo Prato, il compositore Sotiris Sakellaropulos, l’etnomusicologo dell’Università di Cagliari Ignazio Macchiarella, il giornalista vaticanista della Repubblica Orazio La Rocca, l’antropologo dell’Università del Salento Eugenio Imbriani, il consulente scientifico dell’Istituto Diego Carpitella Sergio Torsello, Ambrogio Sparagna. Interverrà anche Monsignor Marco Frisina, direttore dell’Ufficio Liturgico Vicariato di Roma e direttore dell’Orchestra e del coro della Diocesi di Roma e della Cappella Lateranense. È già attivo il sito internet www.cantidipassione.it dove si troveranno gli aggiornamenti delle informazioni relative al festival. In occasione della rassegna Canti di Passione inoltre, dal 25 marzo al 1 aprile, gli operatori turistici della Grecìa Salentina e dell’intero Salento, in collaborazione con Apt Lecce e Front Office Turistico Salento Griko, offriranno uno sconto del 20% sulle tariffe praticate nel periodo di riferimento, a favore di coloro che sceglieranno di andare in Grecìa Salentina e nel Salento per i Canti di Passione. Unione
dei Comuni della Grecià Salentina
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