L'artista modenese Golinelli a Foggia

"Ciliegie succose, fragole appetitose, mele e peperoncini di un rosso tanto acceso da far immaginare con la sola vista il loro audace sapore.Sono opere da mangiare con gli occhi quelle esposte ad Palazzetto dell'arte dall'artista modenese Gabriele Golinelli.

Pere giganti di un giallo arancio che colpisce, limoni enormi che ci sovrastano e che lo sguardo non riesce a contenere. Le nature morte di Golinelli si allontanano da quelle dell'arte classica per i loro colori brillanti, la perfezione e precisione nella forma e nei chiaro scuri; sono colori primari posti su uno sfondorigorosamente bianco che ne esalta i particolari deliziosi.

È una natura calda, matura, sensuale quella rappresentata da frutti peccaminosi ingigantiti sulla tela. La verosimiglianza è straordinaria, le opere sembrano cartelloni pubblicitari per esibire le merci ed evocano un senso di abbondanza, prosperità, consumo.Una mela o una fragola sono prodotti di largo consumo, restano immagini banali, ma passati per la mano dell'artista acquistano un significato realissimo che reca sensazioni mai provate".

Diana Grilli
Fonte: Viveur