Sagra "da Savcicc" - Celenza Valfortore (FG)

sino al 20 agosto 2003


Una delle tappe più importanti della Sagra "da Savcicc" che ricorre tradizionalmente ogni anno a Celenza Valfortore fino al 20 agosto, si celebrerà il 2 marzo 2003 dove, dopo la sfilata in maschera per le vie del paese sarà possibile degustare la cavicchiata piatto antichissimo fatto con pane di casa raffermo e verdure del posto condito con pancetta, salsiccia e costolette di maiale.

La Sagra "da Savcicc" coinvolge tutto il paese e più che una sagra siamo in presenza di una vera e propria rassegna tradizionale strutturata in diversi momenti nel corso dell'anno.

Dal punto di vista gastronomico l'iniziativa è dedicata alle carni di maiale lavorate: salumi, insaccati, prosciutti e capocolli; trovano spazio anche i tanti dolci tipici quali: torta di mandorle, pan di spagna, "mbrlline", e tanti altri golosissimi gioielli del tempo.

La sagra ha inizio il 26 dicembre, con la preparazione dei salumi e la degustazione della carne fresca preparata in diversi modi, tutti tradizionali. Cè poi, la tappa del carnevale, di cui sopra, e per concludere, la manifestazione raggiunge l'apice nel mese di agosto, precisamente l'11 e il 13, quando le due contrade Torre e Convento, che simboleggiano la nobiltà e la povera gente al servizio dei ricchi proprietari terrieri del medioevo, si contendono il palio cittadino a colpi di …salsiccia e cavatelli.

L'assegnazione del palio è fatta in base ai voti di una giuria qualificata e ai voti della gente che degusta i piatti ed avviene nella serata del Ferragosto. Durante il mese di agosto, dal 10 al 20, oltre agli appuntamenti con la sagra, il paese è animato con manifestazioni varie quali teatro, mini zecchino, serate danzanti per tutti i gusti e per tutte le età. In questo periodo di festa viene allestito anche un mercatino di prodotti gastronomici e non.

Non va sottovalutato, infatti l'artigianato locale che riguarda splendidi lavori in pizzo chiacchierino; raffinate parure realizzate all'uncinetto, ad intaglio, a punto pieno, a cordoncino; splendidi copriletto e centrini eseguiti con maestria e infinite applicazioni a tombolo, a rinascimento e ad ago. Capi davvero esclusivi da non lasciarsi sfuggire! Creatività, impegno e raffinatezza anche nei lavori in ferro battuto, così abilmente forgiato dalle mani dell'uomo, che riesce, è il caso di dire, a piegare anche il ferro alla sua volontà.

Pro Loco
335 8230855

Fonte: Finesettimana.it