"Un vaso di terracotta l'ha conservata per oltre 2.500 anni. E' la più antica mappa del mondo occidentale, grande come un francobollo, scritta in greco antico e in messapico, la lingua della popolazione italica che abitava la penisola salentina.

Il frammento di vaso che reca incisa la mappa, è stato ritrovato a Soleto, in provincia di Lecce, da un archeologo belga dell'Università di Montpellier, Thierry van Compernolle.

A essere raffigurata è la costa della penisola salentina, con l'indicazione di 13 toponimi, 11 in messapico e 2 in greco.

Alcuni di questi nomi esistono ancora, come Otranto, Soleto, Ugento e Leuca.

La mappa dimostra che i greci usavano la cartografia prima dei romani. Ma anche i rapporti tra greci e messapi. I quali potrebbero essere giunti sulla penisola italica proprio dalla Grecia."

 

Fonte: Geo - Una nuova Immagine del Mondo
(gennaio 2006)