Torre
Guaceto, le preoccupazioni del WWF sulla costruzione di un albergo
"La
notizia relativa all’esito positivo rilasciato dai competenti
uffici regionali ai fini della valutazione di incidenza per la realizzazione
di un albergo nel comune di Carovigno ed in prossimità del
SIC di “Torre Guaceto e Macchia San Giovanni” preoccupa
fortemente il WWF Puglia in quanto consapevole degli inevitabili impatti
ambientali che tale infrastruttura turistica determinerebbe sull’habitat
della vicina area protetta.
La
prescrizione che “nessuna attività e struttura balneare
deve essere realizzata sulla fascia costiera a servizio dell’albergo”
inserita nel predetto parere soddisfa infatti solo parzialmente la
nostra associazione.
Ricordiamo che per quel che attiene al Piano urbanistico territoriale
tematico paesaggi, l’opera ricade in un’area da vincolo
paesaggistico ex lex 1497/39 e vincolo idrogeologico e che trattasi
di un’area per la quale è stata effettuata la dichiarazione
di notevole interesse pubblico nell’ambito dei 57 decreti del
ministero per i beni culturali e ambientali datati 01/08/1985 e pubblicati
sul supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 30 del febbraio
1986.
Tale nuova struttura alberghiera consiste in 119 stanze, occupa un
lotto di 25.130 mq con lo sviluppo di una volumetria di 20.104 mc
disposti su una superficie coperta di 5.026 mq ed un parcheggio di
4.600mq ed è ubicato a nord della riserva.
Inoltre il WWF ricorda Il consorzio di gestione di Torre Guaceto in
data 3/11/2006 ha richiesto l’ampliamento del S.I.C. nella parte
prospiciente all’area in oggetto a tale struttura . Dagli elaborati
tecnici e dai tematismi cartografici si evince che le aree a nord
del S.I.C. , incluse quelle oltre il lotto di edificazione dell’albergo,
hanno una notevole importanza trofica per specie prioritarie secondo
la direttiva habitat presenti nel S.I.C. medesimo.
Pertanto la riduzione di tali aree potrebbe comportare la riduzione
della popolazione di tali specie a seguito della diminuzione delle
risorse alimentari e di protezione.
Il WWF, pertanto, per le predette motivazioni, si appella all’Assessorato
regionale per l’urbanistica, al quale spetta il parere definitivo
sul progetto, al fine di evitare che si vada a realizzare tale
struttura in uno dei siti naturalistici più straordinari e
delicati della nostra regione."
Gianfranco Botte
Commissario Regionale WWF Puglia
Fonte:
WWF
Puglia - Bari, 16 Marzo 2007