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LUGLIO
2003 NARRATIVA |
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"(...)
Avevamo i volti arrossati non tanto per il sole che in questo
periodo resta comunque basso e quando china un po' crea ombre ancora
lunghe e brune; eravamo paonazzi per via del vento del nord che ti schiaffeggia
coi profumi del timo e della malva, ti rassoda le carni l'umore. Percorrevamo
il lungomare, la macchina era investita dal sole e dalla rifrazione
del mare. Non vorresti mai salirtene, quando guidi con giornate così.
Vorresti proseguire la passeggiata giù giù fino a sud,
fino a quel modesto sud che possiamo raggiungere noi, almeno, che altro
non è che il capo di Santa Maria di Leuca con quella vista unica
di cui puoi godere, mare di fronte a te, e alla tua destra e alla tua
sinistra, finibus terrae, l'Adriatico che si incontra con lo Ionio,
Corfù a due passi, il Mediterraneo, l'oriente, il confine estremo
dell'Impero. (...) |
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POESIA |
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COSA
ABBIAMO il Gatto di Pinocchio e il naso con gli stivali la testa colorata e una matita tra le nuvole il bacio del vaso e i fiori della buonanotte le parole mangiate e le unghie per dirlo Tu hai il cielo randagio e un cane azzurro la moglie piena e la botte ubriaca un cono da leggere e un libro gelato le foglie del silenzio e la voce dell'albero Egli ha il messaggio della neve e un uomo in bottiglia il televisore nel cassetto e un sogno acceso Capuccetto Nero e l'Omino Rosso un cavallo che ride e la maestra a dondolo Noi abbiamo l'ape cieca e la mosca regina i giorni nell'acquario e i pesci della settimana Paolo e Francesca, Francesca e Paolo il rumore degli uccelli e il nido di pioggia Voi avete lo squillo del tesoro e L'isola del telefono i baffi dell'orologio e le lancette del gatto l'offerta del buio e la paura speciale la Festa delle carezze e una mamma Mascherata Essi hanno l'uovo nel pagliaio e l'ago di Colombo l'acqua attenta e una classe frizzante la ruota aperta e la finestra della fortuna le
mani nei capelli e i capelli nelle mani Giuseppe
Caliceti |
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PITTURA |
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