La Puglia ha uno sviluppo costiero pari a 784 Km, ai quali si
devono aggiungere i circa 50 km delle isole Tremiti.
La terra incontra l'acqua a volte di sorpresa, con pareti rocciose
che strapiombano altissime sul mare, altre volte declinando
con dolcezza.
Il tratto che interessa il Golfo di Taranto presenta costa bassa
e bianche spiagge circondate da bellissime pinete.
Muovendosi verso Gallipoli (LE) s'incontra un tratto frastagliato
con numerose insenature.
Proseguendo si tocca l'incantevole Lido Silvana, dove l'acqua
è cristallina e poco profonda, ed il paesaggio verdissimo
e ridente.
Sino a Campomarino (TA) la costa procede tra lunghi tratti deserti,
offrendo al visitatore il tipico paesaggio mediterraneo: rocce,
insenature, speroni che si protendono nel mare, agavi e fichi d'India.
Dopo
Torre Lapillo e la frequentata stazione balneare di Porto Cesareo
(LE), oltrepassate le splendide e note Santa Caterina (LE) e Santa
Maria al Bagno (LE), la costa si fa più dolce in vista della
turistica Gallipoli (LE).
Andando avanti, un lungo tratto sabbioso, basso e solitario, contraddistingue
la grande baia che termina a Torre del Pizzo.
Tra Capo Ristola e Lèuca (LE) c'è Marina di Leuca
e poi Santa Maria di Lèuca (LE): suggestivo il faro, che
segna lo spartiacque fra i due mari Ionio e Adriatico, ed il noto
Santuario, posto su quella che secondo gli antichi era... "la
fine della Terra".
Di straordinaria bellezza la costa che porta verso il medio Adriatico:
si giunge così a Marina Serra (LE), a Porto Tricase (LE),
a Castro Marina (LE) ed alle sue grotte, a Porto Badisco (LE).
La natura è stupenda, quasi irreale per le emozioni che suscita.
Su un'ampia scogliera a strapiombo sul mare si erge la particolarissima
Santa Cesarea (LE), celebre per le sue terme.
Nei giorni in cui il cielo è particolarmente luminoso e
terso è possibile scorgere i lontani monti dell'Albania.
In questo tratto la costa si presenta a picco sul mare; masse
di calcare giocano con l'acqua creando grotte e caverne.
Andando da Santa Cesarea ad Otranto (LE), pinete, foreste, distese
coltivate e... ancora mare, coi suoi colori sottratti all'aria,
al sole, al tempo.
Poi gli Alimini (LE), la storia di Otranto raccontata dalle onde,
le spiagge.
Verso Brindisi il litorale va appiattendosi e s'incontrano località
balneari turisticamente attrezzate, come San Foca (LE) o la spiaggia
di San Cataldo (LE).
Con l'importantissimo porto naturale di Brindisi la natura reincontra
la storia, e la costa vede disseminate antiche torri e piccole
rade.
La splendida Marina di Ostuni (BR) e Villanova (BR) salutano il turista
offrendo modernissimi villaggi turistici; poi si incontrano Torre
Canne ed i suoi stabilimenti balneari, la sempre più attrezzata
Monopoli (BA), la pittoresca Polignano a Mare (BA). Qui la costa torna
ad essere prevalentemente rocciosa.
Si giunge così al porto turistico di Mola di Bari (BA):
siamo in una delle zone più pescose di tutto l'Adriatico.
Dopo la modernissima Bari, col suo castello e le eleganti boutique
che costellano le strade sino al Lungomare, la costa diventa sabbiosa
ed il mare riflette i colori di oliveti e frutteti.
Spostandosi verso la particolare Trani (BA), gli olivi cedono il passo
ai vigneti.
Poi è la volta di Trani (BA) e poi di Barletta (BA), con
l'ottimo porto e la finissima sabbia della spiaggia.
Avvicinandosi al promontorio s'incontrano man mano Margherita di Savoia
(FG), Zapponeta (FG), Manfredonia (FG) col suo golfo da cui si
parte per le splendide isole Tremiti.
Il Tavoliere s'interrompe improvvisamente ai piedi della bellissima
penisola del Gargano, che dal 1991 è parco nazionale.
Guardando la foresta Umbra, che si estende per circa dodicimila ettari
in un entroterra tutto da scoprire, il litorale è un alternarsi
di coste alte e ripide e di estese spiagge dalla sabbia finissima.
Lingue di scoglio scolpite dall'acqua limpida e ricca di flora
e fauna marina, attirano pescatori subacquei di ogni nazionalità.
Un rincorrersi di grotte e caverne movimenta la costa in profondità,
mentre in superficie pittoreschi paesi dalle case bianche e dai
vicoli stretti e tortuosi si affacciano al mare, scoprendo santuari,
parchi, chioschi, in un gioco interminabile di scambi tra terra e
mare.
Bellissime
località sono Pugnochiuso (FG), Mattinata (FG), Peschici (FG),
Vieste (FG), Rodi Garganico (FG), che offrono agli appassionati
di mare spettacoli naturali di incomparabile bellezza, ed al turista
esigente modernissimi complessi alberghieri.