"A
Levante": 7 storie raccontano il territorio salentino e inaugurano
un cinema nuovo.
Debutto in occasione di Negroamaro e poi presentazione alla Mostra
del Cinema di Venezia.
Dalla
sensibilità un po medianica di un viaggiatore occasionale
che passeggia tra i luoghi del Salento, nascono sette storie che aiuteranno
luomo ad entrare nella dimensione più profonda del territorio.
Questa a grandi linee la trama del film "A Levante", per
la produzione della Provincia di Lecce e della Saietta Film di Edoardo
Winspeare, con la supervisione di Gianluca Arcopinto.
Nel progetto è coinvolta la Scuola Nazionale di Cinema di Roma
che partecipa attivamente alla lavorazione fornendo un supporto professionale,
attraverso gli allievi e i docenti del Centro Sperimentale.
Sono presenti alcuni tra i migliori professionisti e tecnici del cinema
italiano: Roberta Allegrini per la fotografia, Sabrina Balestra e
Lori Buscemi, per scene e costumi, Bruno Pupparo per la supervisione
del sonoro del film, Luca Sabatelli per la cura del montaggio finale.
Ad eccezione del toscano Stefano Chiodini, appassionato di cultura
e tradizioni salentine, tutti i giovani registi sono pugliesi, e dietro
ognuno di loro c'è un autore che ha curato il soggetto e la
scrittura del film.
Quanto alle storie (Veronica, La caccia, Nido, Ifonì...), sono
tutte davvero molto belle e tra esse spicca Porto di mare, che porta
la firma di Livio Romano,
con la collaborazione di Gianluca Camerino.
Il
film dovrebbe debuttare ad agosto, in occasione di Negroamaro, e poi
prendere la strada di Venezia.
Focus:
Porto di Mare
Chi
ha letto (e riletto) l'appassionante reportage narrativo "Porto
di mare" di Livio Romano, edito da Sironi, conosce la storia
del "Comitato per la salvaguardia di Serra Cicora", conosce
Teresa, Salvatore, Porfidia, Pantaleo... conosce la grande capacità
di Livio Romano di rappresentare i microsistemi sociali.
In
questi giorni di preludio all'estate si stanno girando le scene della
storia tratta dal bellissimo libro che inizia dicendo "Allora
eccoci qua, nel pieno centro storico, in questa serata di dicembre
che da noi è sempre mite - lo sapete - (...)", e poi attraversa
stagioni, umori, vicende, e si fa seguire con la forza e l'efficacia
di uno stile narrativo particolare, denso di un'ironia costruttiva
che rivela serietà e impegno sociale.
Non
possiamo che attendere con molta impazienza l'uscita del film!
...
Intanto, se non avete ancora letto il libro, fatelo.
Biografia dello scrittore
Porto
di mare
Sironi
Editore