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Lungo
la costa tra Peschici e Mattinata (FG) è un continuo susseguirsi
di grotte marine: "Rossa", "Sfondata", "Campana",
"Calda", "Smeraldo", "Del Serpente"...
Nelle località balneari si organizzano gite in barca, per poter ammirare questi bellissimi capolavori naturali che fanno della Puglia la regione italiana che presenta il maggior numero di grotte. La grotta del Bue Marino, la più importante delle Isole Tremiti, s'interna per oltre 70 metri. Visitabile in barca, presenta un gioco di luci che ricorda quello della grotta Azzurra di Capri. Nei pressi del lido di Porto Bianco, a Monopoli, Bari, si apre la grotta delle Mura. Antiche leggende aleggiano attorno alla bellezza di grande suggestione delle grotte. Poco
oltre il turistico San Foca (LE), troviamo la Grotta degli Amanti.
La
Grotta della Poesia, forse antico santuario del Dio Taotor, sorge
a Roca (LE), un tempo città messapica. Grotte
si nascondono nella costa alta di Castro (LE): la Grotta del Conte,
la Grotta Giustina, il Canale della Palummara.
Sempre a Castro incontriamo la splendida Grotta Zinzulusa. ...E
poi vi sono la Grotta Porcinara (vero e proprio Santuario),
la Grotta delle Ossa, la Grotta del Diavolo, la Grotta del
Talato, la Grotta del Cerchio, la Grotta di Mesciu Scianni, la Grotta
Tre Porte, la Grotta del Cerchio, la Grotta del Fiume. la Grotta del
Presepe, la Grotta Titti, l'Antro del Bambino (Grotte di Ponente).
Il
tratto di costa che va da Punta dell'Aspide sino a Capo Uluzzo (LE)
è conosciuto come Grotte dell'Uluzzo. Molte volte luoghi di culto o veri e propri santuari dove la gente di mare propiziava le divinità facendo incidere iscrizioni votive ed augurali sulle pareti - pratica attestata sin dal I secolo a.C. e continuata in età cristiana e nei secoli oscuri delle invasioni barbariche, fino almeno al XII sec. d.C. - le grotte conservano la suggestione immutabile del gioco fantasioso tra terra e mare. -- |
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