ANNA
SANTOLIQUIDO PRESENTA "LE PERLE DEL CIELO"
L'ASSOCIAZIONE
CULTURALE ITALO-ELLENICA "PITAGORA" BARI
IL
MOVIMENTO INTERNAZIONALE CIRCOLO CULTURALE "DONNE E POESIA"
IL
SANTUARIO SANTA FARA
IL
CIRCOLO CULTURALE "ASCLEPIOS"
presentano
Lambros Máthesis
Le
perle del cielo
Mostra di Icone Bizantine
1
- 8 Dicembre 2002
Orario: 10,00 - 12,00 / 16,30 - 20,00
ingresso libero
Bari
- Santuario Santa Fara - Sala San Francesco
PRESENTAZIONE
ANNA
SANTOLIQUIDO
Lambros
Máthesis è nato a Salamina, in Grecia, dove vive e lavora.
A 18 anni visita il Monte Athos e ne rimane colpito. Subito dopo intraprende
gli studi di restauro di icone e monumenti bizantini. Ha collaborato
con molti artisti, tra cui il famoso restauratore Ioanni Gkerekos.
Ha restaurato importanti monumenti bizantini a Mykonos, Tinos, Ermioni,
Atene, Peloponneso e, nella sua isola natale, Chiese di interesse
storico e l'antichissimo Monastero della Panaghia Faneroméni.
Si dedica particolarmente alle icone e agli affreschi, creando un
mirabile equilibrio tra la realtà e il divino. Seguace dell'austerità
della Scuola Cretese, ha inglobato i colori luminosi dell'Arte Macedone
e la ricchezza dell'Arte Russa. Le sue opere si ispirano anche al
popolare.
Partecipa a trasmissioni televisive riguardanti l'arte. Sue icone
si trovano in molte Chiese e nei Monasteri di Oropos e Pireo, ma anche
in collezioni private e in Germania.
Artista ingegnoso, produce, inoltre, oggetti di legno nei quali la
tradizione bizantina si sposa armoniosamente con le tradizioni locali.
Espone a Bari per la prima volta.
L'ARTE E LA FEDE
Le opere di Lambros Máthesis sono dipinti portatili di grande
efficacia. Le immagini ci restituiscono la bellezza bizantina e il
fervore religioso del popolo ellenico. Egli, pur fedele ai canoni
dell'arte sacra, si ritaglia spazi di libertà che utilizza
con maestria. Il gusto del particolare e l'ardito tentativo di attualizzare
un antichissimo genere di pittura conferiscono alle icone un pregio
che non sfugge al fruitore. Lambros attinge agli affreschi e ai quadri
presenti nei Monasteri, nelle Chiese e nei Musei, aggiungendovi l'estro
e la passione.
Le Madonne, i volti dei Santi e di Gesù sono luminosi ed espressivi.
I colori hanno la magia orientale e riportano agli splendori di un'arte
diffusa e amata nel mondo russo, balcanico e nel cuore del Mare Nostrum.
La luce, i contrasti, i ricami, l'oro e il platino impreziosiscono
i lavori che riscuotono ampi consensi. Le icone, dipinte su tela incollata
su legno o direttamente su tavola, sono espressione di delicatezza
e di fede.
La nascita della Madonna, San Giovanni Battista, San Nicola, Gesù
fanciullo che dorme, la Madonna con San Giovanni Evangelista e le
pie donne, la Deposizione, la Madonna con il Bambino, sono alcune
delle opere più suggestive che l'Artista espone in Terra di
Bari.
L'Associazione Culturale Italo-Ellenica "Pitagora" ha iniziato
un percorso di collaborazione che, ci auguriamo, rinforzerà
i legami tra il Mezzogiorno d'Italia e la patria di Ulisse.
Anna
Santoliquido
Domenica
1° Dicembre 2002, alle ore 18,00, presso il Santuario Santa Fara
- Sala San Francesco - in via Bitritto, a Bari, sarà inaugurata
la Mostra di Icone Bizantine "Le perle del cielo" dell'Artista
greco Lambros MÁTHESIS.
La Mostra, organizzata dall'Associazione Culturale Italo-Ellenica
"Pitagora" in collaborazione con il Movimento Internazionale
"Donne e Poesia", il Circolo Culturale "Asclepios"
ed il Santuario Santa Fara, sarà presentata dalla scrittrice
Anna Santoliquido. Interverranno Padre Diego Pedone, Parroco del Santuario;
Padre Mariano Bubbico, Ministro Prov.le Padri Cappuccini; Protopapas'
Nik Pace, Parroco della Chiesa di S. Nicola di Mira in Lecce; Dott.ssa
Maria Antonietta Storelli, Presidente del Circolo Culturale "Asclepios";
Dott. Amilcare Mascia, Presidente dell'Associazione Italo-Ellenica
"Pitagora". Sarà presente l'Artista, giunto dall'isola
di Salamina, che espone per la prima volta a Bari. Le numerose opere
resteranno esposte fino all'8 dicembre. Orario di visita 10.00 - 12.00
// 16.30 - 20.00
LE PERLE DEL CIELO
a
Lambros Máthesis
I
sono
sobrie le perle del cielo
eppure mi turbano
si incastonano nel corpo
purificano l'anima
II
hanno
occhi di falco
le gemme di Dio
custodiscono il mistero
nidificano sul Monte Athos
III
vengono
dal mare
le icone bizantine
per spargere incenso
e glorificare il Santo di Mira
IV
cantano
in coro
le meraviglie egee
recano i colori della Grecia
e il respiro degli avi
V
sostano
a Bari
le icone di Salamina
ricordano l'armonia
e la devozione
VI
parlano
al cuore del poeta
le effigi del Signore
dicono che l'arte
avvicina la terra al cielo
Anna Santoliquido