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Parco Puglia chiede il riconoscimento UNESCO/ANSA - ASCOLI SATRIANO (FOGGIA), 2 GEN - Il Comune di Ascoli Satriano ha deciso di chiedere all'Unesco di includere il locale parco archeologico nella lista mondiale dei beni patrimonio dell'umanita'. La richiesta sara' ufficializzata nei prossimi giorni alla sede dell'Unesco in Italia con un dossier realizzato dal sindaco, Antonio Rolla, il quale evidenzia che ''il nostro parco archeologico rispecchia un contenitore unico al mondo per quanto riguarda la civilta' dauna. Ora riteniamo che sia giunto il momento che questo patrimonio venga riconosciuto come un bene a disposizione di tutta l'umanita' e che venga protetto''. Per ultimare gli scavi ed il recupero dei reperti e per potenziare il museo archeologico, il Comune ha ottenuto dall' Unione europea un finanziamento di circa un milione di euro. ''La decisione di chiedere all'Unesco - aggiunge il primo cittadino - il riconoscimento e' nata dopo aver ricevuto il finanziamento dell'Unione europea. Con quei fondi riusciremo a completare gli scavi e poi ad ampliare il nostro museo e quindi saremo pronti per accogliere la commissione di esperti che verra' a valutare il nostro parco archeologico''. E' ricca la storia del comune foggiano dove le prime testimonianze risalgono al periodo neolitico e del quale si conservano le tracce nel parco archeologico sulla collina del ''Serpente'', dove e' stata trovata una necropoli. Nel corso degli anni e' stato accertato anche che nel territorio di Ascoli Satriano si sono avvicendati diversi popoli come ad esempio i dauni, i sanniti, i greci ed i romani: famosa e' la battaglia di Ascoli, dove nel 279 a.c. si scontrarono romani e l'esercito di Pirro. ''Il finanziamento che abbiamo ottenuto - continua Rolla - consentira' ai recercatori dell'Universita' di Innsbruch di ultimare le loro ricerche iniziate sette anni fa con i primi scavi che portarono alla luce degli importanti reperti archeologici di epoca dauna''. ''Entro i prossimi due anni - conclude - contiamo di completare i lavori e di poter ottenere il riconoscimento dell'Unesco. Intanto abbiamo gia' potenziato il nostro sito internet per pubblicizzare il nostro parco archeologico che ritengo sia uno dei piu' interessanti dell'Italia meridionale''. Il parco archologico si estende per circa sette ettari. In Puglia hanno ottenuto il riconoscimento dell'Unesco i trulli di Alberobello e Castel del Monte, la cui effigie e' riportata sulle monete da un centesimo di euro coniate in Italia. - Fonte:
ANSA
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