Nuove programmazioni per il Teatro Pubblico Pugliese


Grande lavoro per tutte le strutture del Teatro Pubblico Pugliese, che, con il nuovo slancio dato dal riassetto organizzativo, sta mettendo a punto le prossime stagioni teatrali.
Proprio i responsabili del T.P.P. fanno sapere che "non ci sono cartelloni già definti, ma è in corso un ampio lavoro di selezione all'interno di un ventaglio amplissimo di proposte".
Un percorso che sicuramente impegna l'ufficio programmazione coordinato dal nuovo responsabile culturale Ornella Vannetti in uno slalom fra teatro classico e nuove proposte, nel tentativo di proporre al pubblico pugliese quanto di meglio la scena teatrale italiana possa oggi offrire. Questo lavoro viene condotto in stretto contatto con gli assessorati e gli uffici comunali degli enti soci, poichè si tratta di raccogliere un bilancio della stagione passata che non è fatto solo in termini economici e di numero di spettatori, che pure hanno conosciuto un notevole incremento ma di recepire gli umori e le esigenze di un pubblico così diversificato, dalle grandi città ai piccoli centri, desiderosi non solo di assistere ad uno spettacolo, ma di esserne in qualche modo parte attiva.

La scena teatrale italiana, a dispetto di una morte del teatro sempre annunciata e mai avvenuta, è in questo periodo quanto mai fertile e produttiva.
Al momento si sa che per l'anno prossimo il pubblico potrà apprezzare un grande vecchio del teatro, Gianrico Tedeschi nelle vesti di Martino Lori del pirandelliano "Tutto per bene", presa di coscienza e comodo sociale, ma anche i militanti dell'Ottavo nano Ficarra e Picone con uno spettacolo da loro scritto e diretto "Diciamoci la verità".
Torna anche uno dei più grandi cantori della cultura yiddish con un lavoro liberamente ispirato al romanzo dello scrittore russo Badil: "L'armata a cavallo" con un Moni Ovadia che porterà in scena la rivoluzione bolscevica vista attraverso gli occhi di un anonimo personaggio, una sorte di Giobbe contemporaneo, che la vita e il destino travolgono. Il premio Ubu Pamela Villoresi con Valeria Ciangottini e Renato Campese sarà sui palcoscenici con "Le tre sorelle" di Cechov, per la regia di Maurizio Panici.


E poi lo spettacolo targato anni '70 con Shakespeare trafitto dalla "b" di Testori. Dopo vent'anni il testo rivive, già apprezzato l'anno scorso in molti palcoscenici italiani e pugliesi, con la gloriosa compagnia dei Magazzini di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi ed una Iaia Forte definita in stato di grazia. Mariano Rigillo riprende l'icona moralista di Alceste con la commedia forse più seria di Molière, Le misanthrope, di cui è interprete e regista. Dopo tre stagioni di successi con "Filumena Marturano", Antonio Casagrande questa volta è nell'"Ardente paciencia" dal successo del cileno Antonio Skarmeta "Il Postino di Neruda". Lella Costa racconta in due ora la storia de la "Traviata", a metà strada tra il romanzo di Dumas e il libretto di Verdi. La regia è di Gabriele Vacis. Lei è nei panni di una mantenuta dei primi dell'Ottocento e riporta celebri fantasmi come Marilyn Monroe e Maria Callas.


Scorrendo gli altri possibili spettacoli, il Kismet-Katzenmacher, "Quali fantasmi", Gioele Dix, in "Edipo.com", Glauco Mauri con i toni satirici de "Il Volpone" di Ben Jonson, o Lavia ne l'Avaro di Molière, Isa Danieli, con "La visita della vecchia signora", Antonio Salines che riprende l'Allen di "Io e Annie".
Ma i nomi non finiscono, ci saranno ancora: Lunetta Savino con "Tina fai presto", Amanda Sandrelli in "La vecchia Singer", ma anche il ritorno di Valerio Mastandrea e di Silvio Orlando e Rocco Papaleo.
Massimo Dapporto si confronterà invece con "La coscienza di Zeno", Monica Guerritore arricchisce la galleria di personaggi allestita da Sepe con "La signora delle camelie"; i salentini di Scenastudio, le Faraualla e la Guido con il "Kirie" di Chiti. Neri Marcorè, reduce del successo di Cannes e Ugo Dinghero in "L'apparenza inganna", Licia Maglietta da Alda Merini, Delirio amoroso, una splendida Anna Bonaiuto e Toni Servillo proseguono la fortunata tournèe con la tragicommedia familiare di Eduardo "Sabato domenica e lunedì". Antonio Catania, Milvia Mirigliano, Mario Scaccia, Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli, Tato Russo, Mariangela D'Abbraccio, Carlo Giuffrè, Luigi De Filippo, Cinzia Leone e un quadro ancora incompleto ma certamente già in grado di dare un'idea di quanto ampia e articolata sarà l'offerta teatrale di questa stagione.


La responsabile dell'Ufficio Stampa e Comunicazione del T.p.p. Ileana Sapone fa sapere "che non è ancora possibile definire come e quando questi spettacoli si fermeranno in Puglia, quello che è certo è che le stagioni saranno di alto profilo e quanto mai rispondenti alla necessità di confrontarsi con tutto il tessuto ricco e articolato di esperienze culturali della terra di Puglia. D'altronde un esempio di quale sarà lo sforzo qualitativo messo in atto dal Tpp sarà la sua partecipazione all'organizzazione di un evento, Aspettando Carmelo Bene, che a metà giugno ad Otranto costituirà il momento clou di un'estate teatrale a cui come sempre, il presidente Carmelo Grassi, sta dedicando tutte le sue energie".


Info. Teatro Pubblico Pugliese tel: 080.558.01.95 - 335.60.74.728 fax: 080.554.36.86

Milena Fumarola