VITTORIO
SGARBI
L'Italia delle Meraviglie
Una cartografia del cuore
BOMPIANI 2009

Uno
sguardo poetico, appassionato e incantato. Una visione che sa di arte
e di storia, di gente e luoghi da attraversare con la consapevolezza
di essere di fronte a qualcosa che continua a compiersi.
Il
miracolo della Bellezza cantato nelle pagine di un bel libro, una
"cartografia", come la definisce l'Autore, da dove si muovono
e scorrono immagini che conducono a punti d'arrivo da ripercorrere
infinitamente, con l'apertura a nuove partenze.
Nelle pagine si apre infatti un'illuminante poesia, con leggerezza
quasi di brevi pennellate, come se il grande critico d'Arte ci porti
a toccare, con la luce della parola, colori e sensazioni, a comporre
un'emozionante dichiarazione di Meraviglia.
Il
Viaggio di Vittorio Sgarbi "passa" per il Salento e ci lascia
appagati e in attesa.
E' incredibile come quest'autore sappia centrare il Significato lasciando
tutti i contorni a marginali implicite considerazioni.
Quel che muove. E
muove il desiderio una tensione quasi febbrile verso un contesto fatto
di chiaroscuri, di strade, di sculture, di capolavori pittorici, con
l'invito a non fermarsi lì dove lui ci indica.
Gioco
di Arte e di Luce, che svela, rivela, nasconde, accenna.
Tutto questo è possibile soltanto quando la conoscenza dell'Arte
e l'Amore per l'Arte preparano la sensibilità al riconoscimento,
al di là di qualsiasi indottrinamento nozionistico.
Così Vittorio Sgarbi, in questo libro, si fa artista.
"A Oriente si pensa"
"(...)
Sarà per l'euforia che porta con sé nel nome, ma Brindisi,
la città che meno conoscevo, mi ha dato le emozioni più
forti, più ancora di Lecce, dove la bellezza si dichiara senza
sforzo, con lusso straziante, nella corrosione della pietra che dall'arabesco
di superficie si tramuta in alveare.
A Lecce il labirinto dei nostri passi felici ci aveva condotto al
glorioso minotauro entro le belle stanze e il paradiso dei libri di
Palazzo de Secly-Galante. Ma quanto generosamente le case sono aperte,
tanto avaramente le chiese sono chiuse. Ciò che è troppo
noto si nasconde, e, al contrario, si rivela ciò che è
segreto. (...)"
pagina 217

"PER
UNA ITALIA UNITA DALLE MERAVIGLIE"
Vittorio Sgarbi